Alterazione quantitativi rifiuti: sequestrate ingenti somme. Quando giustizia anche per il Comune di Bellona e Vitulazio?

Nel corso della mattina odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, Nucleo Investigativo e Compagnia di Maddaloni, all’esito di prolungata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione a un decreto di
sequestro preventivo, emesso dall’ufficio GIP sede, nei confronti delle società Impresud srl e Ecologia lavazzi srl, ai sensi del D.lgs.231/2001 (responsabilità amministrativa delle persone giuridiche). Trattasi di un addendo del precedente decreto di sequestro preventivo, emesso il 14.03.2018 (e confermato di recente dal Tribunale del Riesame) nei confronti dell’amministratore unico delle medesime società per i reati di truffa aggravata ai darmi dello Stato. Nella specie si contestava
l’alterazione dei dati inerenti i quantitativi dei rifiuti – contrassegnati dal CER 2001008 (umido/organico) – conferiti dai Comune di Caserta, San Nicola La Strada e Maddaloni. Il decreto riguarda somme di denaro pari alla differenza tra l’importo di 1.876.424,00 euro e quanto già sottoposto a sequestro preventivo nei confronti della società in liquidazione “Impresud
s.r.l.” (con sede legale in Caserta, via Tanucci nr. 89), nonché di una somma pari alla differenza tra l’importo di 303.227,00 euro e quanto già sottoposto a sequestro in precedenza nei confronti della società “Ecologia lavazzi s.r.l” (con sede legale hi Marcianise, s.s. 265 km 27).
Santa Maria Capua Vetere, 26 luglio 2018.
Il Procuratore della Repubblica
Dott.ssa Maria Antonietta Troncone

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