Santa Maria Capua Vetere – Entusiasmo e grande accoglienza per Enzo De Caro e Nunzia Schiano protagonisti de “L’avaro immaginario”

Entusiasmo e grande accoglienza per Enzo De Caro e Nunzia Schiano il 31 gennaio al Salone degli Specchi di Santa Maria Capua Vetere da parte degli studenti del Liceo “Amaldi Nevio”.
I due protagonisti de “L’avaro immaginario” sono stati accolti calorosamente e affabilmente si sono sottoposti ad una serie di domande assieme al resto del cast. Ancora un successo, quindi, per il Teatro degli incontri, magistralmente condotto da Gerardo Di Vilio. A seguire c’è stato lo spettacolo teatrale, tratto da Molière, precisamente dalle due opere famose Il malato immaginario e L’avaro e Luigi De Filippo, dove De Caro, anche autore e regista e Schiano hanno recitato assieme a sei attori della Compagnia di Luigi De Filippo ovvero Luigi Bignone, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Fabiana Russo e Ingrid Sansone. Sulla scena dominava la “carretta dei comici”, casa viaggiante e palco, per i commedianti della Compagnia di famiglia, quella dei fratelli dè Bruno da Nola discendenti di Giordano Bruno in viaggio, tra una rappresentazione e l’altra, con alimenti che vanno via via scarseggiando verso Parigi per incontrare Molière. Ma la compagnia fugge anche da una terribile peste e per questo in viaggio risulta per lo più avventuroso ma anche un modo per sognare, per sperare o per salvarsi. In sette quadri, un prologo e in un epilogo De Caro porta con successo lo spettatore in viaggio nel
teatro di Molière ma anche nel Seicento, un secolo di guerre, epidemie, grandi tragedie così come di profonde intuizioni e illuminazioni. Durante il viaggio c’è una fitta corrispondenza tra il capocomico De Caro e l’illustre collega francese che però passa a miglior vita qualche giorno prima che la Compagnia di famiglia giunga a Parigi.

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