La JuveCaserta cancella con “Cassino” le quattro sconfitte consecutive

Torna a brillare, torna a lottare, torna a farsi valere in casa, torna a vincere la JuveCaserta. I bianconeri hanno superato all’inizio con difficoltà ma poi in totale scioltezza la Virtus Cassino al PalaPiccolo, mettendosi finalmente alle spalle il periodo orrendo delle quattro sconfitte consecutive, patite contro Virtus Roma, Latina, Chiusi e San Severo. I ragazzi di coach Cagnazzo “cancellano” dalla lavagna i brutti pensieri legati al momento no e riprendono la loro corsa, vincendo peraltro uno scontro salvezza importante, restando al decimo posto che, al momento, significherebbe giocare in casa il primo turno di play-in, ma il cammino non è solo lungo ma anche incalzante e pericoloso: ci sono infatti quattro squadre che rincorrono Caserta a sole due lunghezze di margine e un passo falso potrebbe costare tanto ai campani.
La gara di domenica scorsa comincia con le polveri bagnate per entrambe le contendenti, poi Teghini e Riva sbloccano il punteggio con un 4-0. Caserta risponde con Azzaro, dall’altro lato Beck infila la tripla del +5. L’inizio non promette bene, con Ricci che fallisce tre bombe consecutive, poi proprio lui dà il via al rientro casertano con un palleggio arresto e tiro da 2 punti. Ghigo segna dall’arco ma Heinonen dall’angolo realizza l’11-10, sono i primi tre punti di quella che si rivelerà essere la miglior prestazione stagionale del finlandese, top scorer con 19. Si distingue nella sfida anche il giovane Davide Mastroianni che timbra il cartellino con la tripla del +4. Truglio risponde dall’arco, poi Ricci e D’Argenzio allungano. È proprio il capitano casertano a realizzare il canestro di giornata della lega: sul suono della sirena di fine quarto “Mimmo” realizza da centrocampo un prodigioso buzzer beater che manda in visibilio i tifosi increduli. Il secondo quarto inizia col recupero di Cassino, attuato da Teghini e Truglio che impattano il risultato. In uscita dal time-out Laganà bombarda sulla sirena dei 24”, poi si ripete allungando il passo bianconero. Il primo tempo si conclude sul 40-33 per i padroni di casa.
Caserta riprende nel terzo quarto con lo stesso piglio: tripla di Heinonen, Ricci al ferro da due e poi replica da tre. Qui di fatti la Juve prende il largo e controlla il vantaggio. Mastroianni illumina il parquet con la sua foga agonistica e Heinonen fulmina gli avversari con la bomba del 62-46. Il quarto periodo vede ancora Heinonen protagonista con un’altra realizzazione dai 6,75 m. La bomba di Ricci a 5:20 dalla fine, valevole per il parziale di 71-53, manda i titoli di coda. C’è tempo per un po’ di garbage time con Pisapia e Kumer in campo. Mastroianni sigilla la sua splendida prestazione con la tripla che fissa il finale sull’81-56, con Caserta autrice di una grande prova difensiva.
L’importante è aver ritrovato lo smalto, il ritmo e la convinzione giusta che avevano contraddistinto la Paperdi nel filotto di vittorie interrotto qualche settimana fa. La Juve può ora riprendere la sua corsa con rinnovato ottimismo e il forte entusiasmo dei suoi tifosi. Sarà play-in o salvezza semplice, qualunque risultato si raggiungerà a fine stagione getterà le basi per un’annata più ambiziosa l’anno prossimo. Ciò che conta principalmente è chiudere il discorso salvezza, continuando a offrire buone prestazioni, per poi azzardare e agguantare quella post-season che è alla portata dei bianconeri, per i quali si profila domenica prossima una difficile trasferta a Livorno, prima del ritorno al PalaPiccolo nell’infrasettimanale del 19 febbraio contro una rediviva Chieti, salvata dall’estromissione dal campionato per il rotto della cuffia, col pagamento in extremis dell’ultima rata federale. Bene così per Caserta che potrà ancora contare in classifica i due punti conquistati in Abruzzo e tentare di replicare il successo in casa.
