JuveCaserta esagerata in casa: schiantata la Gema Montecatini, seconda in classifica

Qualcuno chiami uno psicologo, un mentalista, un buon medico insomma, qualcuno che spieghi come è possibile che la stessa squadra che sei giorni prima offre una prestazione indegna nel derby in trasferta con Sant’Antimo, collezionando appena 48 punti, riesca poi sei giorni dopo a disintegrare in casa la seconda squadra più forte del campionato. Non si tratta di essere quel che comunque, dati alla mano, la JuveCaserta è, ovvero una home team. La sconfitta indecorosa al PalaCasoria non era imputabile a un clima ostile da intimorire i giocatori, in quanto erano più numerosi i tifosi casertani che quelli locali. Non si riesce a spiegare questa continua metamorfosi, questo gap immenso tra una Caserta formato casalingo e una Caserta da trasferta. Sta di fatto che la Paperdì vista sabato sera nell’anticipo della 32a giornata è un qualcosa di meraviglioso. La Juve negli ultimi 14 giorni ha battuto la seconda e la terza in classifica; la sensazione è che, se la capolista Roseto avesse fatto visita al PalaPiccolo in questo periodo anziché a inizio stagione, non avrebbe avuto scampo neanche lei.
Sabato sera il pubblico è stato deliziato da una prestazione da stropicciarsi gli occhi, 18 triple messe a segno su 39 tentativi. Sì, 18, un numero spropositato nelle statistiche dei tiri dall’arco in una singola gara di pallacanestro. Il primo quarto è stato equilibrato, Montecatini ha chiuso avanti 16-15, con Caserta che è rimasta attaccata alla bravura degli avversari grazie agli alley-oop di Diouf e alla fase difensiva. Nel secondo quarto inizia lo show di un Laganà in versione Steph Curry, o Larry Bird per i più attempati. Per il play bianconero 5 triple consecutive messe a segno nella sola seconda frazione che, unite ai canestri di D’Argenzio e Ricci, hanno permesso ai padroni di casa di iniziare a scappare via, chiudendo sul 47-42 all’intervallo. Il terzo periodo si apre con la prosecuzione dello spettacolo personale di Matteo Laganà dai 6,75 m, la Gema Montecatini prova a restare in partita ma, finalmente dopo tre prestazioni da zero punti, Osku Heinonen si riprende la JuveCaserta, con quattro triple il finlandese fa volare i suoi. Ricci da centrocampo sulla sirena dei 24” e D’Argenzio con i suoi soliti tiri creati dal nulla consentono alla Paperdì di spingersi fino al +24 a 4:07 dalla fine. Il resto è garbage time, Caserta chiude anzitempo la pratica contro una squadra che avrebbe dovuto imporre la sua maggior caratura, invece i toscani sono stati tramortiti da un team, quello bianconero, in pura trance agonistica. Il tabellone finale del PalaPiccolo recita 92-69 per Caserta. Da sottolineare la presenza, anzi il ritorno in città di Carleton Scott, ex ala bianconera per due stagioni in serie A1, dal 2013 al 2015. Quella era la JuveCaserta di Lele Molin che succedeva al periodo magico della gestione “Pino Sacripanti”. In quelle due stagioni passate a deliziare il pubblico del Palamaggiò, Scott e i suoi compagni sfiorarono l’approdo ai play-off scudetto, arrivando settimi a pari merito con Reggio Emilia e Pistoia, ma noni ed esclusi per differenza canestri; l’anno dopo giunse la funesta stagione della retrocessione in A2, ma anche in quell’annata complicata Caserta appassionò i sostenitori con una rimonta sfumata solo all’ultima giornata. Sanata dal ripescaggio, la Juve disputò altre due stagioni in serie A1, prima delle ben note vicende finanziarie che relegarono i bianconeri alle serie minori.
Tornando ai giorni nostri, da quando ha iniziato a ingranare con un po’ di ritardo, la Juve ha ceduto il passo al Palazzetto di via delle Medaglie d’Oro solamente alla Virtus Roma in una sfida comunque punto a punto e alla San Giobbe Chiusi, in un match fortemente condizionato da un virus influenzale che aveva debilitato mezza squadra. 20 punti dei 26 totali sono frutto delle prestazioni casalinghe e pare ovvio e giustificato il motivo per il quale Caserta sta cercando in ogni modo di rimontare su Fabriano e Sant’Antimo in classifica, che purtroppo vincono anch’esse i rispettivi incontri di giornata mantenendo inalterato il gap. Arrivare dinanzi a queste due compagini significherebbe riconquistare il decimo posto che garantirebbe almeno un match di post-season da disputare al PalaPiccolo. In questo momento i bianconeri chiuderebbero al dodicesimo posto, ultimo piazzamento utile per i play-in, ma purtroppo sia il primo che l’eventuale secondo turno si disputerebbero fuori casa e non c’è bisogno ulteriormente di ribadire che esiste una Juve alquanto problematica lontana da Caserta e una Juve da sogno tra le mura amiche. Il calendario delle ultime 6 partite non è agevole, ma offre diversi spunti interessanti per ricucire il gap e ottenere il meritato decimo posto. La prossima settimana la Paperdì JuveCaserta potrà concentrarsi su riposo e allenamento in quanto il campionato subirà una sosta dovuta alle Final Four di Coppa Italia di Serie B. L’occasione è ghiotta per ricaricare le batterie e concentrarsi sul prossimo match in trasferta contro Rieti, ultima in classifica. Ma conoscendo la JuveCaserta non c’è nulla di scontato e abbordabile. I ragazzi di coach Cagnazzo hanno già offerto prestazioni anonime recentemente a San Severo e a Latina, squadre che frequentano da inizio stagione le zone basse della classifica. La Juve ha bisogno di dimostrare maturità e approfittare del turno all’apparenza favorevole per tornare alla vittoria in trasferta e prepararsi al meglio al ritorno in casa il 30 marzo contro Ravenna, altra sfida cruciale. A questa partita seguirà lo scontro diretto decisivo a Fabriano, succeduto dalla gara interna con Jesi, dalla trasferta a Roma contro la Luiss e dall’ultima in casa contro Piombino. Questo è il programma delle ultime sei giornate di campionato per Caserta. Ostico, complesso, ciononostante fattibile. In questo periodo di riposo verrà pubblicato un articolo che illustra il testa a testa con Fabriano e Sant’Antimo davanti e Ravenna dietro a inseguire, nonché un approfondimento sul programma degli imminenti play-off e play-in dei due gironi di Serie B, programma al quale, si spera, riuscirà a prendere parte anche la JuveCaserta.

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